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venerdì 17 gennaio 2014

CULTURA - Le farfalle volano...a scuola. Un progetto del Museo Bios Taras


"Le farfalle volano...a scuola", questo il titolo della mostra che il Museo di Storia Naturale BIOS TARAS terrà alla Scuola Media “C. Colombo” di Taranto ed avrà luogo nei giorni di Domenica 19 Gennaio 2014, in occasione dell’apertura per la visita della scuola da parte dei genitori, e dal 20 al 24 Gennaio in orario curriculare. A farne richiesta il Preside Prof. Massimo Romandini e la Prof.ssa Angela Picciarelli che, affascinati dalle forme degli insetti e dai meravigliosi colori delle farfalle, in particolare, ne hanno voluto l’esposizione di una parte degli esemplari entomologici della collezione del Museo. Continua così il tour del Museo BIOS TARAS, l’unico museo che trasporta le sue collezioni nelle scuole e nei comuni per permettere a studenti e cittadini di ammirare le bellezze degli esemplari naturalistici. Il museo BIOS TARAS, nato verso la fine degli anni 60 a Taranto, raccoglie oltre 4.000 reperti esposti al pubblico tra collezioni di entomologia (farfalle esotiche ed insetti vari), di malacologia (conchiglie esotiche e mediterranee) e di mineralogia (minerali e rocce provenienti da ogni parte del mondo). Purtroppo per ragioni di spazio gli ambienti non possono ospitare molti
visitatori contemporaneamente e per questa ragione la dott.ssa Daniela Bianchi, curatrice del museo,  porta le collezioni presso coloro che ne facciano richiesta. Recentemente una parte delle collezioni entomologiche sono state esposte durante la “IX rassegna del volontariato e della solidarietà” del Centro Servizi Volontariato (CSV) tenutasi dal 12 al 19 Ottobre 2013. Durante le festività Natalizie il Museo BIOS TARAS è stato tenuto aperto in alcune ore della giornata e davvero numerosi sono stati coloro che sono andati a visitarlo. Questo indica che l’interesse delle persone, grandi o piccoli che siano , è davvero tanto verso le Scienze Naturali e non si riesce a capire perché l’Amministrazione comunale, benché ne sia stata fatta richiesta, non offre locali più spaziosi per raccogliere le collezioni. Si spera che qualcuno prima o poi se ne renda conto.

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