Iscriviti ai Feed Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+ Segui il Canale Youtube L’APP di Targato TA

martedì 24 dicembre 2013

CITTA' VECCHIA - Una Legge regionale per valorizzare i borghi storici, l'Isola non può usufruirne


La regione Puglia ha emanato venerdì scorso una Legge per promuovere il recupero dei borghi storici. Sono ammessi a contributo regionale gli interventi, anche privati, finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla riqualificazione urbana, alla conservazione e al restauro del patrimonio artistico, edilizio e degli spazi liberi. Per beneficiare dei finanziamenti i comuni devono presentare annualmente alla Giunta regionale un programma di riqualificazione del borgo storico, approvato dal Comune stesso. Unico neo per Taranto è che è rivolta a quei borghi che siano stati insigniti di riconoscimenti quali I borghi più belli d’Italia, o delle Bandiere Arancioni, o delle Città Slow, o dell’UNESCO, o dei Borghi Autentici. Da tempo portiamo avanti la campagna per il riconoscimento di Taranto Vecchia quale patrimonio mondiale dell’Unesco,
occasione di rilancio culturale e turistico di qualità. Ora arriva questa Legge che è un motivo in più per insistere e pretendere che si porti a compimento il progetto iniziato e fatto arenare da questa amministrazione comunale due anni fa (per saperne di più leggi QUI). Fu istituito un gruppo di lavoro che, di fatto, fu abbandonato a se stesso, senza supporto logistico e amministrativo. Ciò che fa ancora più specie è che il progetto non sia mai stato ufficialmente chiuso, elemento che lascia insinuare il dubbio che possa servire solo da bacino per spese non giustificabili in modo trasparente. Se non costituisce una pratica, si tratta quanto meno di un rischio che vorremmo evitare di correre, per non unire al danno, pure la beffa.

Nessun commento:

Posta un commento