Iscriviti ai Feed Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+ Segui il Canale Youtube L’APP di Targato TA

martedì 10 settembre 2013

SVILUPPO - In piazza Municipio un presidio per la vita, la dignità e altri modelli di sviluppo

Il presidio iniziato ieri in piazza Municipio.
Torna l'Agorà vera, quella fatta di cittadini per le strade che reclamano democrazia e dignità. Da ieri sera è in corso, in piazza Municipio, proprio a pochi passi dal luogo in cui sorgeva l'Agorà della gande polis magno-greca, un presidio per il rispetto di una volontà comunemente sentita dalla città e poco ascoltata a chi è ancora aggrappato a vecchie e criminali scelte di convenienza. A seguire il comunicato divulgato dai nostri concittadini adunati in piazza, cui invitiamo tutti ad unirsi per cambiare le sorti di Taranto.

COMUNICATO STAMPA dai cittadini “fuori dal comune” Taranto, li 09.09.2013 

Da questa sera un gruppo di cittadini di Taranto ha iniziato un presidio permanente nella piazza antistante il Palazzo di Città (Piazza Castello). Una iniziativa che nasce spontaneamente dalla
rabbia di chi non è più disposto a rassegnarsi alla morte causata dall'inquinamento e ad assecondare questo sistema pluridecennale di potere responsabile di malattie, morte e disoccupazione. 
Pretendiamo che le istituzioni tutte, a cominciare da quelle locali, accolgano le seguenti richieste, discutendole ed attuandole insieme alla cittadinanza : 


1. Immediato e concreto recepimento e conseguente attuazione, da parte del consiglio comunale, delle richieste espresse attraverso la campagna di raccolta firme R.S.T. (Rischio Sanitario Taranto), per garantire a tutti i cittadini sani l'esenzione totale del ticket sanitario per le patologie legate all'inquinamento; 

2. Revoca dell'AIA all'Ilva S.p.A. di Taranto; 

3. Blocco delle autorizzazioni all'uso della discarica interna allo stabilimento Ilva S.p.A. denominata Mater Gratiae;

4. Istituzione immediata, con sede a Taranto, di un tavolo permanente sul problema del lavoro e dello sviluppo del territorio; un organismo dedicato a valutare e finanziare i tanti progetti e le numerose idee che provengono dal basso, alternative alla morente industria inquinante;

5. Chiusura delle fonti inquinanti e successiva bonifica del territorio con reimpiego di tutta la forza lavoro. Esprimiamo peraltro piena solidarietà nei confronti di tutti quei lavoratori che vengono (da anni) vessati all'interno dell'azienda per le loro battaglie in difesa della salute e della sicurezza sul lavoro (ultimo dei quali, ma solo in ordine cronologico, Marco Zanframundo operaio Ilva). Chiediamo a tutti i 110.000 disoccupati del territorio, a tutti i lavoratori del mare, agli agricoltori, agli allevatori, ai lavoratori tutti in generale, agli studenti e a tutte le forze sane del territorio la partecipazione attiva al presidio, per difendere e riappropriarsi del proprio diritto alla salute e al lavoro. 

Ora o mai più !!! T A R A N T O L I B E R A 

Firmato: i cittadini di Taranto (comitati, associazioni, e movimenti uniti per Taranto) 
Per info e richieste: fuoridalcomuneta@gmail.com

Nessun commento:

Posta un commento