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martedì 27 agosto 2013

SPORT - Il "Sistema Spartano", una tecnica di allenamento sempre più apprezzata dagli sportivi

La statua di Leonida, re degli spartani.

Va sempre più di moda, fra atleti e cultori di sano esercizio fisico, un sistema di allenamento chiamato "Spartan System". Non solo una moda, ma una tecnica ereditata dai progenitori del popolo tarantino, i cui benefici sono stati studiati e dimostrati nel tempo. Il perché è presto detto: gli esercizi di corpo libero, o calistenici, sono un'attività motoria che permette di utilizzare il peso del proprio corpo e la forza di gravità come resistenza per migliorare l’ampiezza e la capacità articolare e per sviluppare la forza muscolare. Si tratta della riproposizione dell'attività svolta dai guerrieri spartani per mantenersi in esercizio in vista delle battaglie. Un episodio rimasto epico, e splendidamente descritto nel libro "Le Porte di Fuoco" di Steven Pressfield, narra che poco prima della battaglia delle Termopili del 480 a.C., il re persiano Serse incaricò i suoi esploratori di recarsi di nascosto nell’accampamento degli spartani al fine di spiarne le mosse. Gli esploratori, ammirati dalla disciplina che si palesò davanti ai loro occhi, riferirono al sovrano come questi fossero quotidianamente impegnati aallenare il proprio corpo con esercizi calistenici. Solo dopo che, nel corso della battaglia, i 300 spartani riuscirono a tenere testa agli oltre 120.000 soldati di Serse, fino all’arrivo delle altre forze greche, 
il sovrano comprese a proprie spese la ragione per cui il popolo greco desse una tale importanza all’esercizio fisico. Gli spartani, che sono da sempre considerati i più possenti guerrieri mai esistiti, basavano il proprio allenamento quasi interamente su esercizi dove il peso corporeo fungeva da sovraccarico. Nell’antica Grecia gli atleti olimpici si allenavano per la forza utilizzando come sovraccarico quanto era a loro disposizione. Ancora oggi la più alta espressione di bellezza fisica è rappresentata dalle statue greche, scolpite utilizzando come modelli gli atleti olimpici. Gli atleti greci si distinguevano, oltre che per le loro imponenti masse muscolari e la bassissima percentuale di grasso corporeo, soprattutto per la potenza muscolare, che si sposava con un’incredibile agilità ed una rimarchevole grazia nei movimenti e bellezza delle forme fisiche. Agli antichi greci dobbiamo il principio che recita come per accrescere la propria forza sia necessario manipolare il sovraccarico, incrementandolo progressivamente. Si narra che Milone di Crotone, il più celebre lottatore greco antico, in gioventù, per allenare la propria forza, solesse portare quotidianamente sulle spalle un vitello. Giorno dopo giorno il vitello cresceva e pesava sempre più, e il giovane Milone incrementava così la dimensione e la forza dei propri muscoli, costretti ad adattarsi a sollevare un carico progressivamente crescente.  L'allenamento spartano è  in primis un allenamento basato su esercizi di corpo libero in cui non è richiesta alcun tipo di attrezzatura specifica, a differenza del crossfit, suo parente prossimo, in cui l'esercizio viene espletato attraverso l'ausilio di bilancieri, manubri, sbarre, palle medicinali, TRX (un elastico che sfrutta il peso del corpo, di cui puoi vedere l'utilizzo in questo video) e kettelbell (un peso sferico dotato di maniglia). Il risultato della pratica di queste discipline è lo sviluppo di forza autentica, reattività, rapidità, accelerazione ed esplosività. Non a caso si tratta di un sistema ampiamente utilizzato da diversi reparti militari tra i quali i Navy Seal, autori della cattura di Bin Laden. L'allenamento spartano è una attività definita "street-training" in quanto praticabile ovunque ci siano tre metri quadri disponibili. Casa, parco, strada o palestra che sia. Sarebbe bello se la città del famoso 'Atleta' ospitasse questo metodo d'allenamento, dal bassissimo costo d'investimento, presso il parco Cimino o altre aree verdi, istituendo una Icco Training Accademy. Intanto, per chi volesse approfondire le radici storiche che ci legano alla tradizione spartana, una tappa obbligata è la visita del Museo Archeologico di Taranto, dove sono esposti molti reperti che illustrano lo sport nel mondo antico, e si ammirano le testimonianze delle vittorie degli atleti di Taras. QUI puoi prenotare la tua visita.
QUI invece trovi le quattro fasi dello Spartan System, mentre QUI una testimonianza sugli allenamenti svolti da una squadra di pallamano di Bolzano. In basso un esempio di circuito 'spartano'




Fonti: www.abcallenamento.it, www.thespartansystem.com, www.my-personaltrainer.it www.thespartansystem.blogspot.it

3 commenti:

Unknown ha detto...

Più che Pressfield è Erodoto che racconta l'episodio dell'osservatore persiano alle Termopili... Nani sulle spalle di giganti

Unknown ha detto...

Più che Pressfield è Erodoto che racconta l'episodio dell'osservatore persiano alle Termopili... Nani sulle spalle di giganti

Vivi Taranto ha detto...

Grazie molte per la preziosa segnalazione

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