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sabato 22 giugno 2013

SVILUPPO - Critical mass, InDemaniati in bicicletta verso i Baraccamenti Cattolica

Il logo dell'evento di domenica.
Domenica 23, nel pomeriggio, avrà luogo l’Open Day indetto dal Comune per visitare l’area demaniale in dismissione degli ex Baraccamenti Cattolica, in via Di Palma (vicino all'Arsenale). Entro fine giugno il Comune dovrà presentare il piano di fattibilità per questa ed altre aree demaniali in fase di acquisizione, prima di metter mano ai progetti. Oggi perciò si presenta l'imperdibile occasione di ripensare la città nella sua immagine complessiva, ma il rischio è che si perseveri negli errori del passato. Per questo alle 18,30 muoveremo in bicicletta dai giardini Totò De Curtis, in via Blandamura, per arrivare ai Baraccamenti alle 19 per una critical mass di sensibilizzazione su questo importante argomento. Tengono ancora banco le proposte di sempre: nuovi parcheggi nel Borgo cittadino, considerata l’unica soluzione per risollevare le sorti delle agonizzanti attività commerciali, e il ricorso allo strumento del project financing coi privati, a causa della carenza cronica di fondi pubblici. E’ questa la soluzione per favorire la rinascita commerciale, economica e sociale della città? E' una visione miope e che ha già decretato il suo
fallimento in passato! Il problema del commercio tarantino e dello svuotamento del Borgo ha radici profonde e passa da parcheggi dai costi sproporzionati, all’inefficienza del trasporto pubblico, dall’assenza di centri di aggregazione pubblici all’inesistenza di politiche per la mobilità sostenibile. Se le casse sono vuote, vuol dire che si dovranno istituire uffici per l'intercettazione di fondi comunitari e regionali, treni che troppo spesso le nostre amministrazioni locali si sono lasciati scappare per impreparazione e leggerezza.
Noi immaginiamo un Borgo con strutture sociali e culturali, un Borgo universitario con sale lettura, un centro polifunzionale e una casa dello studente. Noi immaginiamo incentivi per la mobilità sostenibile e parcheggi fuori dal perimetro del centro, in favore della qualità della vita. Tutto questo renderebbe la nostra città attrattiva, alimentando un’economia nuova sulla quale varrebbe la pena scommettere.
Sinistra in Movimento

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