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venerdì 22 febbraio 2013

INFRASTRUTTURE - Nuovo punto sui lavori della Tangenziale Sud

Qui e in basso le foto del nostro sopralluogo
 sul cantiere della Tangenziale Sud.
Indispensabile, superflua, attesa e osteggiata. E' la controversa storia della Strada Regionale 8, ovvero della famosa Tangenziale Sud di Taranto, la direttrice che dal Punta Penna porterà fino alla provincia di Lecce parallelamente alla litoranea (QUI trovi il progetto). Lungo il suo percorso sono previsti numerosi svincoli in diversi quartieri di Taranto e lungo tutta la costa orientale, col compito di sostituirsi all'attuale litoranea ionico-salentina, destinata a diventare ciclo-pedonale. Un'ottima idea per evitare di attraversare tutta la città e per puntare di più sul turismo, ma le ragioni della protesta meritano grande considerazione. Quali sono?  sono quelle che ricordano che da vent'anni siamo in attesa del completamento della Bradanico-Salentina, l'importante arteria che dalla Basilicata porterà a Lecce agganciandosi alla Taranto-Brindisi, sotto Grottaglie e passando da San Giorgio, Monteparano, Fragagnano, Sava e Manduria. Il tratto tarantino dell'opera costituirà la Tangenziale Nord di Taranto, di cui QUI trovi la foto del tracciato. In pratica un tragitto parallelo a quello della Tangenziale Sud, solo qualche chilometro più sù. Ci si chiede perciò se non si tratti di doppioni e se non sia il caso di

concentrare gli sforzi finanziari per finirne almeno una, visto le travagliate storie delle rispettive realizzazioni e l'impatto che comportano sul territorio. La Tangenziale Sud si è infatti imbattuta nell'annullamento dell'appalto del II lotto per presunte irregolarità della gara (leggi QUI) e attende il finanziamento regionale del III. La Strada Statale 7 ter, cioè la Bradanico-Salentina, invece, lotta da anni col fallimento delle ditte appaltatrici e col problema del reperimento dei fondi (leggi QUI). Ad ogni buon conto l'iter della Tangenziale Sud è già in stato avanzato, coi lavori in corso fra l'uscita Punta Penna e Talsano, tratto comunque utile per aggirare la città o accedervi da diversi quartieri, snellendo le sempre trafficate uscite Tamburi-Borgo e viale Magna Grecia-Magnaghi. Tuttavia i più attenti osservatori della città si saranno accorti che il cantiere è spesso fermo, come testimoniato dal nostro reportage in basso. Per questo ci siamo rivolti al dirigente del settore Lavori Pubblici della Provincia, ente di riferimento dell'opera per saperne di più. Di seguito le dettagliate risposte dell'ing. Leggieri che fotografano la situazione: 

Il primo lotto (tratto Taranto-Talsano) è stato affidato al Consorzio Punta Penna scarl ed i lavori sono in corso. L'ultimazione, presumibilmente, avverrà entro dicembre 2013 (i lavori vanno a rilento per i numerosi ritrovamenti archeologici).
Il secondo lotto (tratto Taranto-Talsano ) era stato aggiudicato alla ditta Intini, ma, a causa di un ricorso, la gara è stata annullata. La ditta Intini non ha mai iniziato i lavori per l'annullamento sopra detto (la ditta Intini, per di più, è recentemente fallita - ndr).
La Regione Puglia, nel mese di gennaio 2013, ha autorizzato il nuovo appalto del II lotto. Il nuovo affidamento lavori deve avvenire entro il mese di luglio ed i lavori inizieranno entro dicembre 2013.
Il progetto del III lotto (tratto Talsano-Avetrana) è oggetto di autorizzazione VIA da Parte della Regione Puglia. Si prevede che entro il mese di giugno possa essere rilasciata l'autorizzazione ad parte della Regione Puglia.

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