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domenica 11 novembre 2012

COM'E' ANDATA - Presentata "Taranto Libera", l'urlo di una città che si ribella


Il logo di Artisti Uniti x Taranto.

Domenica 11 Novembre 2012 presso il Teatro Ariston di Taranto si è svolta la presentazione ufficiale della canzone e del video “TARANTO LIBERA”. Una sala gremita da un pubblico estremamente variegato: tanti bambini, tante madri e donne, tante organizzazioni che, forse per la prima volta, si uniscono per l’obiettavo comune di urlare all’unisono la battaglia di questa città che finalmente si ribella al ricatto del capitalismo industriale che ha trasformato Taranto ed il suo territorio nella Černobyl' italiana del nuovo millennio. “TARANTO LIBERA” è il frutto di "Artisti Uniti X Taranto (Aut)", un progetto nato per associarsi alla Taranto che ha scelto di non tacere più la propria indignazione, di ribellarsi all'infamia della malattia, della morte, del ricatto occupazionale, della povertà indotta ma anche e soprattutto di insorgere contro l'ignoranza cieca, prima causa dell'auto denigrazione e origine di ogni male. Un progetto gravido di speranza che guarda al domani con fiducia e con la certezza che, con l'impegno di tutti, si potranno correggere gli errori e gli orrori del recente passato e creare le basi per un futuro radioso del quale poter essere indistintamente protagonisti. Questo è il sentimento comune che ha portato la parte creativa della città a realizzare un progetto, una canzone e relativo video, interpretata da trenta preziose personalità artistiche tarantine e supportata da un équipe di professionisti (compositori, arrangiatori, attori, registi, fotografi, grafici) e studi professionali che hanno prestato la loro opera gratuitamente. Apre la scena Marco De Bartolomeo, ideatore del progetto, che sul palco esordisce nel ricordare quanto sia importante essere lì “come è importante esserci sempre per denunciare una strage di stato che vede bambini morti, bambini mai nati e tante morti bianche a causa dell’industrializzazione senza regole: una BESTEMMIA per un paese civile” e ricorda tutte le alternative che la città di Taranto ha e che vertono in uno stato di abbandono assoluto e voluto. Una storia che, purtroppo, si ripete: una città schiava dei momenti storici e dei grandi poteri che, man mano, ne hanno definito l’identità. Poi… si spengono le luci, il silenzio regna sovrano: partono immagini, musiche e volti che aprono il cuore dalla gente presente in sala. Un video, trenta voci che subito emozionano e che rappresentano l’unione e la gioia di ritrovarsi nella lotta comune per LIBERARE quel bene prezioso chiamato TARANTO. Questo video-canzone è un’idea, una prova dei tanti modi di amare questa cittàTanti volti commossi ma soprattutto consapevoli di un possibile e inevitabile futuro migliore che già ci appartiene e che dobbiamo alle future generazioni. Tanti gli applausi e gli interventi succeduti che rappresentano, tutti e ognuno con la propria individualità, una presa di coscienza unitaria, una battaglia contro i poteri politici e parastatali che non vedrà fine. Un progetto che nasce in perfetta armonia e comunione con tutte le associazioni e comitati che da tempo lottano per una Taranto nuova, una Taranto depurata dalla surreale diatriba tra salute e lavoro, una Taranto capace di rinnovarsi strizzando l'occhio alle sue tradizioni e al suo "antico", una Taranto capace di ritrovare l'amor proprio di chi le regalò fama e gloria, una Taranto unita, una TARANTO LIBERA! Orgogliosi di far parte di questo RISVEGLIO DEI CUORI.
Sia il brano che il relativo video, sono divulgati in forma assolutamente GRATUITA sui canali SOCIAL, guardalo QUI.  Artisti Uniti x Taranto è su facebook (clicca QUI) e twitter (QUI), indirizzo mail artistiunitipertaranto@gmail.com.
di Valentina Castronuovo

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