Iscriviti ai Feed Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+ Segui il Canale Youtube L’APP di Targato TA

martedì 13 novembre 2012

AEROPORTO - Capodanno a Berlino, il nuovo pacchetto con voli da Taranto

Il manifesto dell'organizzazione.

Mentre Brindisi e Taranto sono occupate nella disputa “provinciale” sulle province, la società civile tarantina continua a provare ad emanciparsi coi fatti da tutti gli incastri che vogliono Taranto sacrificata agli interessi delle altre città pugliesi. L’associazione di promozione turistica Tarantovola ha infatti comunicato di aver organizzato, assieme al tour operator Agestour-Solaris e al broker tarantino Esa Fly, un nuovo pacchetto vacanze con volo dall’aeroporto di Taranto-Grottaglie, destinazione Berlino. Si partirà il 30 dicembre alle 9 e si rientrerà il 2 gennaio con volo alle 17. I costi variano a seconda dell’hotel che si sceglierà fra i cinque proposti e vanno da un minimo di 495, a un massimo di 545 euro a persona con servizio di colazione compresa. A ciò andranno aggiunti 75 € di tasse aeroportuali (60 per gli under 12), l’assicurazione medico-bagaglio-annullamento di 30 € (15 per i bambini) e 30 € per i trasferimenti dallo scalo tedesco alla città berlinese (QUI tutte le informazioni in dettaglio). Il pacchetto potrà essere acquistato in tutte le agenzie viaggi del territorio. Si torna a sfruttare dunque lo scalo tarantino che, forse in pochi sanno, non è chiuso ma regolarmente attivo e funzionante, sebbene osteggiato dalla società di gestione degli aeroporti pugliesi Aeroporti di Puglia. Non sarà l’unica sorpresa per i tarantini che reclamano una mobilità più accessibile, perché l’associazione del presidente Gravina pare stia già lavorando per mettere “in pista” dei pacchetti, volo più hotel, per andare a vedere Monaco di Baviera immersa fra i suoi famosi mercatini di Natale e Amsterdam nel periodo dell’Epifania. Tenetevi pronti a partire da Taranto! 

3 commenti:

Elio Litti ha detto...

La notizia di certo non è negativa anche se mi domando come mai solo a Taranto si possa promuovere il turismo outgoing anziché spendersi per quello incoming.
In questi stessi giorni leggo che la pro-loco comunale, organizza per dicembre dei "pacchetti turistici" per visitare Alberobello e La valle d'Itria, (come se ce ne fosse bisogno) ed ora si scopre che Tarantovola organizza gite a Berlino...ma quando qualcuno comincerà a promuovere il "pacchetto Taranto" ad Alberobello ed a Berlino, anziché il contrario??
Se questo fantomatico aeroporto condominiale (l'Arlotta) deve aprire ai voli civili per portare i tarantini in vacanza, scusate ma è meglio che resti chiuso e che le vacanze o i pellegrinaggi a Mejugorje ognuno se li paghi con i soldi suoi, senza finanziare un'opera pubblica totalmente inutile (2 aeroporti internazionali nel raggio di 120km).
Più che affannarsi al campanilismo aeroportuale Taranto sbatta i gomiti per avere un decente collegamento su gomma e/o su rotaia con gli altri aeroporti pugliesi, che abbiam pagato anche noi tarantini con le nostre tasse!

Vivi Taranto ha detto...

Siamo d'accordissimo con lei, occorre fare anche e soprattutto incoming con un'azione che parta dalle istituzioni e arrivi a tour operator e agenzie viaggi locali. Purtroppo noi tarantini continuiamo a credere poco nel nostro enorme potenziale finendo per fare il gioco degli altri. Nel caso della Pro Loco ci risultano parecchie visite guidate anche sul nostro territorio e probabilmente le escursioni fuori provincia contribuiscono a finanziare un'azione che è spesso portata avanti su base volontaria.
Va detto poi che diversi gruppi organizzati che intendevano e intendono sbarcare a Grottaglie hanno incontrato e incontrano le forti resistenze della Aeroporti di Puglia Spa (partecipata anche dalla nostra Camera di Commercio che ne è secondo azionista, pensi che spreco di denaro) che li ha dirottati tutti e sistematicamente su Brindisi e Bari. Ci permettiamo di farle notare che l'aeroporto di Taranto-Grottaglie non è chiuso, dunque non è da riaprire, ma da usare, ed è questo lo scandalo più grande. A ciò aggiunga che Brindisi ha più volte dichiarato di essere al collasso ed ha chiesto alla Regione la costruzione di un nuovo terminal, anziché portare a Taranto i voli in esubero e le tratte Roma e Milano. Ed a Brindisi volano più i tarantini che i brindisini, solo che le funzioni di aeroporto civile di Grottaglie ci furono sottratte ai primi anni '90.
I collegamenti ferroviari sono previsti da tutte le stazioni dei capoluoghi pugliesi (compresa Brindisi) per il solo scalo di Bari, i baresi ci stanno già lavorando. Comunque sia è il caso che noi tarantini prendiamo coscienza del fatto che il sistema Puglia ci vuole funzionali alle economie degli altri: avviene per l'aeroporto, per l'Università, per il porto, per il commercio e per il turismo... ognuno può pensarla come crede, ci mancherebbe, noi siamo dell'idea che sia ora di dire basta, di programmare un futuro più roseo e distante dalle attuali logiche di sviluppo e rivendicare il nostro ruolo di seconda città della regione (in proposito le segnaliamo il nostro post del 7 febbraio scorso http://vivitaranto.blogspot.it/2012/02/sviluppo-fare-sistemasi-ma-quello-degli.html)

Anonimo ha detto...

il signore cheha fatto il primo commento forse non sa bene come funzionano le cose in ambito aeronautico.
In primis non ci sono finanziamenti pubblici per i programmati voli per berlino ed altre destinazioni.Se per Bari e Brindisi si mettono soldi pubblici ,per Taranto non ci sono soldi.Il tour operetor che organizza i voli lo fa a sua totale responsabilità economica,come è giusto che sia così per il libero mercato.Fino ad oggi sono stati spesi miglioni di euro per i voli da Bari e Brindisi,,e non vedo cosa sia venuto di buono a noi tarantini.Poi mi sembra veramente ridicolo fare queste distinzioni tra turismo in entrata ed in uscita.A noi interessa che l'aeroporto e le stazioni funzionino,nessuno sta chiedendo soldi alla collettività,quindi per favore se vi conviene, volate da Taranto,se non vi conviene,andate a Brindisi o a Bari, sempre che chi fa commenti,sia maggiorenne ,visto le frequenti intromissioni di ragazzini sugli argomenti in oggetto.Per ulteriore informazione il broker della situazione è ESA FLY e non Taranto vola ,che è una associazione ,che tanto fa per il territorio,ma che nello specifico è estranea alla operazione Berlino.

Posta un commento