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domenica 28 ottobre 2012

COM'E' ANDATA - Verso un nuovo modello di sviluppo e… di formazione, presentato a Taranto un corso per manager dell'Innovazione Sociale


La presentazione del corso.
Se per Taranto è arrivato indiscutibilmente il momento di provare a ragionare e costruire un nuovo modello di sviluppo economico e sociale, alternativo a quello "monocratico" della grande industria, a questo obiettivo si giunge anche attraverso un'opportuna operazione di riqualificazione della formazione, di giovani e cittadini in generale. Sembra questo il principio ispiratore che, per la prima volta sul territorio, in ottica appunto di sinergia e cooperazione, vede impegnati i tre principali presìdi formativi e culturali del territorio ionico insieme, per la nascita di un Corso di Alta Formazione in Manager dell'Innovazione Sociale. Infatti, Centro di Cultura "G. Lazzati" dell'Università Cattolica, Università degli Studi di Bari e L.U.M.S.A. hanno presentato venerdì pomeriggio, nella sede di quest'ultima, a Taranto, l'avvio del suddetto corso, a partire dal 12 dicembre 2012, e per un arco di alcuni mesi, fino al giugno 2013. Ad essi si aggiunge anche la Fondazione "Pro Pontificae Centesimus Annus", che con la sua presenza vuole testimoniare la rinnovata attenzione della Diocesi di Taranto ad una temtica ancora più importante attualmente, per il nostro territorio. Il percorso formativo sarà caratterizzato da cicli di lezioni in modalità week-end, per consentire agli allievi lavoratori la possibilità di non intaccare le necessità professionali; esso sarà articolato in tre moduli, di cui uno giuridico, uno commerciale e di management e uno sociologico, in base alle rispettive competenze espresse dagli enti promotori. Punti di forza di questa esperienza, oltre alla specificità del profilo formativo conseguibile, sarà quella, per ciascun allievo (da un minimo di 28 ad un massimo di 45, per comporre l'aula) di partecipare ad uno stage formativo e di vedersi riconosciuti 10 cfu, oltre al riconoscimento della validità del titolo da parte degli ordini professionali competenti nelle rispettive materie di formazione (già acquisito il parere dell'ordine degli assistenti sociali; da confermare quello dei dottori commercialisti e degli avvocati). Il costo complessivo del corso sarà di 800 euro, rateizzabili in due tranches, la prima delle quali da saldare entro il termine massimo d'iscrizione, fissato al 30 novembre 2012. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte in qualità di relatori: don Antonio Panìco (dir. LUMSA Taranto), il prof. A. F. Uricchio (dir. dip. jonico Università degli Studi di Bari), il prof. D'Ambrosio (dir. del Corso), il dott. Vincenzo Mercinelli (Centro di Cultura "G. Lazzati" di Taranto), l'avv. Lelio Miro (pres. Banca di Taranto e componente della Fondazione Centesimus Annus).Dalle relazioni di tutti è scaturita l'importanza e l'improcrastinabilità di un ripensamento radicale del modello di sviluppo di Taranto, elemento che si può conseguire solo agendo su due binari paralleli: quello dell'economia e del lavoro da un alto, e quello della formazione e della tutela di salute, ambiente e società dall'altro.
di Daniele Nuzzi

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