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venerdì 1 giugno 2012

TURISMO – La nave del vino approda nella terra del Primitivo


Il mega yacht Harmony G.
Se ieri a ora di pranzo siete passati dalla “ringhiera” dell’Isola non vi sarà sfuggito di notare l’arrivo di un grosso e lussuoso natante di 53 metri. Si trattava dell’Harmony Gmega yacht  da crociera della compagnìa americana Variety Cruises, con a bordo cinquanta turisti inglesi appassionati di eno-gastronomia in visita nel nostro territorio. Salpata da Venezia il 24 maggio scorso, la crociera ha visto in Taranto la settima tappa di un percorso che la porterà a toccare diversi porti del Mediterraneo alla scoperta di sapori e sentori italiani e greci. I visitatori sono sbarcati alla prima calata del porto mercantile, dove sono stati accolti dal caloroso benvenuto del presidente dell’Autorità Portuale Prete e dal vice-presidente e dal direttore dell’Assonautica locale, organizzatrice della tappa tarantina. Subito dopo i saluti un pullman ha condotto i turisti verso Manduria, patria del primitivo e vero obiettivo della visita ospitata per l’occasione dalla cantina Pirro Varone di Pietro Ribezzo. Il programma ha previsto un giro per l’azienda agricola e i suoi vigneti, una degustazione di vini della casa e un pranzo tipico nel centro della cittadina messapica, prima del rientro e della ripartenza da Taranto. L’Harmony G tornerà nuovamente nella Città dei due mari martedì prossimo, giorno in cui i suoi ospiti potranno apprezzare le bellezze di Taranto illustrate nelle brochure consegnate dal direttore di Assonautica Dusconi. La visita è stata poi l’occasione, per il presidente dell’Autorità Portuale Prete, per annunciare l’arrivo di altre navi e yacht da crociera a Taranto nei prossimi giorni, prima delle quali la maltese extra lusso Corinthian II l’8 giugno coi suoi 150 passeggeri. Insomma il porto inizia finalmente a strizzare l’occhio al turismo e, in virtù di ciò, è stato confermato il progetto di attrezzare al traffico passeggeri il molo San Cataldo, prospiciente al borgo antico, come previsto dal Piano triennale del nostro porto.

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