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martedì 6 marzo 2012

LAVORI PUBBLICI – Apre a Cimino il cantiere per il primo parcheggio di testata, niente Anfiteatro all'ex mercato coperto


L'area di Cimino interessata dai lavori.
Sono partiti a Cimino i lavori per la realizzazione del primo dei due parcheggi di testata previsti nell’ambito di Area Vasta (vedi QUI i progetti). L’area, posta di fronte al Parco, è stata perimetrata (vedi foto) ed è attualmente interessata dalla rimozione dei vecchi marciapiedi che lasceranno spazio ad un grosso parcheggio per auto, bus e motocicli, destinato a diventare area di scambio fra mezzi privati e mezzi pubblici (costo dell’operazione 3,5 mln). Qui infatti sarà messo in piedi un sistema di navette che collegheranno l’area al centro e, in prospettiva futura, a Paolo VI mediante l’attivazione della metropolitana leggera, altro progetto approvato con il programma stralcio di Area Vasta, per il quale sarà rimessa in sesto la vecchia ferrovia sulla Circummarpiccolo. Il Piano per la Mobilità dell’Amat (lo puoi visionare QUI) prevede anche la realizzazione, nello specchio d’acqua antistante al Parco, di un approdo per traghetti per la mobilità su idrovie, ma per questo non c’è ancora nulla di concreto. Niente di concreto neppure sull’idea manifestata dal Comune il mese scorso (leggila QUI) di realizzare una pista ciclabile che conduca al centro attraversando direttamente le aree all’interno dell’Arsenale Militare. Visto in tutti i suoi aspetti si tratta senz’altro di un progetto ampio ed affascinante, ma va da sé che alla realizzazione del parcheggio, cui seguirà quello previsto in zona Croce al quartiere Tamburi, dovrà essere affiancato un efficiente servizio di servizi pubblici, nonché gli altri progetti menzionati, poiché senza adeguato sostegno, rimarrà solo un parcheggio vuoto. Aperto anche il cantiere dell’ex mercato coperto in via Anfiteatro angolo via Acclavio. I lavori dureranno un anno e riporteranno gli uffici comunali nel grosso edificio consentendo un risparmio per spese di fitti, ma non interesseranno il recupero dell’Anfiteatro presente nel sottosuolo. Il motivo è tanto semplice quanto disarmante: non ci sono fondi. Il cortile interno dunque tornerà ad essere un parcheggio pubblico in attesa di tempi migliori, ovvero quelli in cui si spera che la cultura non sarà considerata più articolo d’elite, ma la storia e il futuro di ogni comunità che si rispetti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

date la luce all anfiteatro , questo gioiello sepolto da millenni

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