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giovedì 22 dicembre 2011

LAVORI PUBBLICI – Il Punto sul cantiere di Palazzo degli Uffici

Palazzo degli Uffici.
Si staglia in pieno centro città come un gigante ferito il nostro Palazzo degli Uffici, con quei ponteggi vuoti che sembrano lì da sempre. Una storia senza fine che pare essere al suo epilogo, anche se a tutt’oggi è ancora burocrazia. Ci eravamo lasciati a marzo con l’accordo fra Provincia e Comune riguardo alle spese di rispettiva competenza per i lavori da effettuare (leggi QUI), con una quota parte a carico del consorzio che ultimerà l’opera e che in cambio potrà gestire la galleria commerciale ricavata a pian terreno.  Contratto firmato a settembre. A fine ottobre l’insieme di ditte raccolte sotto la sigla Aedas ha presentato il progetto definitivo, oggi al vaglio della Provincia che dovrà esprimere il suo parere riguardo all’allocazione dei locali a disposizione del Liceo Archita. Seguiranno i pareri di Soprintendenza, Asl e Vigili del Fuoco e poi si potrà vedere il cantiere all’opera, probabilmente a partire dalla fine della prossima estate. Sotto la giunta Di Bello il palazzo fu indicato come sede per il nuovo teatro comunale con l’avallo della Soprintendenza ai Beni architettonici. Seguì la levata di scudi per scongiurare la distruzione di gran parte degli arredi interni del prestigioso edificio e la decisione di ristrutturarlo che finì in un contenzioso fra la ditta Romagnoli e il Comune a causa del dissesto delle casse civiche. La Romagnoli fu poi prelevata dalla Pisa costruzioni e questa dalla Siel, fino ad arrivare agli odierni accordi con il consorzio di ditte romane Aedas e quello fra Comune e Provincia su spese e suddivisione dei locali. Una vicenda travagliata che in verità caratterizza palazzo degli Uffici da sempre. Basti pensare che fra la posa della prima pietra, nel 1791 per volere di Ferdinando IV di Borbone, e la conclusione dei lavori, nel 1894, passarono la bellezza di 103 anni fra cambi di destinazione (da orfanotrofio a uffici pubblici) e mutamenti storici. Il Seminario e l’annesso convitto divennero ufficialmente Regio Liceo-Ginnasio Archita nel 1872, facendone uno dei Licei più antichi d’Italia. Proprio nell'aprile dell'anno entrante ricorrerà il 140° anno dalla nascita del Liceo, che lo stesso istituto celebrerà con una serie di incontri sulla sua lunga e importante storia. Per approfondimenti sulla storia dell’edificio visita il sito del Liceo Archita QUI.

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