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giovedì 8 settembre 2011

CULTURA - Al via oggi il Giovanni Paisiello Festival

Giovanni Paisiello ritratto
dalla Vigèe-Lebrun nel 1791.
Parte oggi la IX edizione del Giovanni Paisiello Festival, la rassegna musicale organizzata dall’associazione Amici della Musica Arcangelo Speranza e che da quasi un decennio rende lustro alla nostra città ed alla memoria di uno dei più grandi compositori d’opera italiani. Si può ben parlare di un evento culturale a tutto tondo, aspetto sottolineato quest’anno dall’allestimento di una mostra presso il Museo Diocesano di Arte Sacra, che vedrà esposti oggetti appartenuti al nostro illustre concittadino. Un potenziale però ancora in parte inespresso, se si pensa agli eventi paralleli cui si potrebbe dar vita intorno alla manifestazione e che potrebbero catapultare per qualche giorno Taranto nel ‘700, uno dei periodi di maggior splendore della sua storia. A sottolinearlo sono stati gli stessi organizzatori nella presentazione che, non a caso, è stata tenuta nella bellissima piazza Monte Oliveto, nel borgo antico, proprio sotto alla casa che vide i natali di Paisiello. Fra le idee lanciate, quella di fare della casa natale dell’autore un museo e dell’ex Santuario gesuita di Monte Oliveto un auditorium per la musica, proposta quanto mai interessante tenuto conto della vicina presenza dell’Istituto musicale intitolato proprio al compositore tarantino e dell’attinenza con l’educazione gesuita impartita al giovane Paisiello. Dicevamo di una scelta non casuale, quella del luogo della presentazione, così come lo è stata quella di voler rappresentare il Festival nell’Isola: aldilà della mostra al MuDi, le opere concertistiche saranno tutte eseguite presso l’incantevole chiostro del convento di San Francesco, già caserma Rossarol, prossima alla sua apertura come sede universitaria. Una scelta non soltanto legata ai luoghi in cui Paisiello visse ma che, come dichiarato dal presidente dell’associazione Ruta, intende allungare la scia di attenzione lasciata dall’evento L’Isola che Vogliamo, che ha riportato nei tarantini il desiderio di riappropriarsi del proprio centro storico. Si torna dunque nell’Isola per questo grande evento che ha richiamato l’attenzione di cultori dell’opera anche da fuori nazione. Si parte alle 18 con “Paisiello in Mostra” al MuDi e col convegno in cui saranno illustrate idee e programmi intorno alla manifestazione. QUI trovi il programma del Festival, QUI la biografia di Giovanni Paisiello e QUI l’interessante storia del componimento Il Barbiere di Siviglia.

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