Iscriviti ai Feed Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+ Segui il Canale Youtube L’APP di Targato TA

sabato 2 luglio 2011

COSA FARE a TARANTO – Visite al Parco Archeologico di Saturo

Il promontorio di Saturo.
"Popolate la grassa terra degli Iapigi e siate la loro rovina. Quando vedrai piovere dal ciel sereno, conquisterai territorio e città". Con queste parole, secondo la leggenda, l’Oracolo di Delfi predisse allo spartano Falanto lo sbarco sulle rive di Saturo e la fondazione della città di Taranto nel VII secolo a.C.. La predizione si avverò quando Falanto, in prossimità dell’insediamento iapigio di Saturo, fu bagnato dalle lacrime della moglie Ethra, il cui nome dal greco significa proprio “cielo sereno”. L’area del Parco Archeologico di Saturo delimita questo territorio sospeso tra archeologia, leggenda e natura. Si trova nel Comune di Leporano, a 12 km da Taranto ed occupa l’intero promontorio costiero situato tra la baia di Saturo e Porto Perone. La naturale conformazione dell’insenatura e la presenza di sorgenti naturali, ha garantito per secoli un facile approdo ed una continuità insediativa testimoniata da un grande villaggio dell’età del Bronzo e del Ferro, da un santuario greco e da una grande villa romana costiera. Le ultime fasi storiche sono rappresentate da una Torre di avvistamento aragonese e da numerose strutture militari risalenti alla II guerra mondiale. Il nome di Saturo deriverebbe dalla ninfa Satyria, madre di Taras al quale si deve invece quello del capoluogo ionico. Il Parco è attualmente gestito dalla coop. PoliSviluppo che lo ha aperto alle visite guidate, prenotabili al 340-7641759 (costo € 3 a persona per gruppi minimi di 4). Non solo visite però: dalla collaborazione con Discovery Sail, nata nell’ambito del coordinamento ViviTaranto, è stato istituito un suggestivo itinerario naturalistico-archeologico che in barca a vela vi condurrà lungo le antiche rotte della fondazione di Taranto, fino a sbarcare al Parco. L’offerta comprende anche campi estivi per ragazzi e percorsi di archeotrekking lungo la costa che va da Torre Blandamura a Saturo. Per saperne di più clicca QUI, QUI invece per vedere le foto del Parco. Per tutto il resto dell'offerta turistico-culturale del territorio vai QUI.

Nessun commento:

Posta un commento