Iscriviti ai Feed Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+ Segui il Canale Youtube L’APP di Targato TA

mercoledì 27 luglio 2011

AEROPORTO - La Camera di Commercio esce allo scoperto

Luigi Sportelli.
Qualche segnale lo si era colto già nell'accordo di giugno con gli omologhi lucani per sviluppare il turismo sullo jonio (leggi QUI), ma ora finalmente si registra la decisa presa di posizione del pres. della Camera di Commercio Sportelli riguardo alla riapertura dell'Arlotta ai voli civili. Nella nota stampa di qualche giorno fa viene rimarcata la necessità di fare squadra  per sviluppare turismo e logistica attraverso lo scalo di Taranto-Grottaglie, il porto e le infrastrutture viarie. Tre opzioni in grado di attrarre nuovi investimenti dovuti alla migliore raggiungibilità del territorio e di sviluppare già nel breve notevole occupazione. Il pres. della Camera di Commercio e di Assindustria Taranto rivolge i suoi strali al pres. della Provincia di Brindisi Ferrarese, sottolineando quanto sia scellerata la proposta di realizzare un nuovo scalo aeroportuale nella città messapica per smaltire il traffico passeggeri e quello cargo ormai in esubero: "uno spreco di denaro pubblico inconcepibile quando vi è a disposizione a pochi chilometri la pista di Grottaglie che per dotazione infrastrutturale e posizione geografica potrebbe ampiamente supplire a tale esigenza". Contando ora anche sull'appoggio della vicina Basilicata, oltre che di un bacino di utenza che la stessa Aeroporti di Puglia stima in 900.000 passeggeri l'anno. In chiusura Sportelli si è detto pronto a convocare un incontro con AdP per sostenere le richieste del territorio e far pesare - finalmente - la posizione di secondo azionista che la Camera di Commercio di Taranto detiene all'interno della stessa AdP (vedi QUI). E l'invito di Sportelli al territorio non è caduto nel vuoto, tant'è che già oggi si registra la lettera dell'on. Vico al pres. della Regione Vendola per invitarlo ad adoperarsi direttamente per riaprire l'Arlotta ai collegamenti passeggeri. Vico enuncia giustamente le doti strutturali e la posizione baricentrica dello scalo ionico, ricordando che fu lo stesso Vendola a definirne il ruolo di "aeroporto interprovinciale" al servizio dei voli civili e della logistica. Vico sottolinea l'importanza delle esternazioni di Sportelli e la sparizione dei 5mln di euro che avrebbero dovuto sostenere l'avvio delle tratte per Roma e Milano. Anch'egli, infine, evidenzia l'assurdità delle pretese di Brindisi, chiedendo che l'eccesso di domanda del Papola-Casale venga assorbito dal nostro scalo. Intanto lunedì l'ass. Tarantovola ed il Movimento Aeroporto Taranto sono stati ricevuti dal neo-presidente dell'Autorità Portuale Prete, il quale si è detto disponibile a valutare tutte le possibilità di sviluppo legate all'intermodalità fra porto e aeroporto, confermando la prossima realizzazione di una stazione passeggeri presso il molo San Cataldo (leggi QUI il punto di TargatoTA sul porto di Taranto).

Nessun commento:

Posta un commento