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domenica 19 dicembre 2010

SVILUPPO - Dismissione aree demaniali, a che punto siamo

Venerdì è stato in visita a Taranto il sottosegretario alla Difesa Cossiga il quale, incalzato sui tempi della dismissione delle aree demaniali in favore del Comune di Taranto, ha risposto che dipenderanno dall'attuazione del "piano Brin" per la riorganizzazione degli Arsenali militari italiani. Dunque, insieme alla notizia positiva di nuovi investimenti per far ripartire l'Arsenale di Taranto, quella ancora interlocutoria sulla cessione alla città delle preziose aree militari ormai in disuso. Aree strategiche che favorirebbero senza dubbio lo sviluppo turistico della città: fra queste l'isola di San Paolo, la banchina Torpedinieri, gli ex baraccamenti cattolica, su cui il Comune ha già previsto dei progetti di utilizzo. Con lo spostamento della base navale da Mar Piccolo a Mar Grande il Governo, sin dal 1993 promise la cessione delle aree dismesse, ma non mantenne mai fede a quel protocollo d'intesa. Clicca QUI per leggere la lettera fatta dal Comune al Governo nell'ottobre 2009, QUI per vedere il progetto sull'ex staz. Torpediniere su Mar Piccolo, QUI per quello su San Paolo e QUI per quello sugli ex baraccamenti cattolica.

1 commento:

Anonimo ha detto...

nei primi anni novanta l'accordo sembrava ormai fatto tra comune e marina, credo ci fosse Latorre come sindaco, poi purtroppo saltò. al posto dell'ospedale militare vedrei benissimo un campus universitario come da voi proposto nella pagina di vivitaranto x taranto, sarebbe la vera svolta. sono sicuro che parecchi ragazzi poi si iscriverebbero nella nostra città. speriamo

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