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venerdì 28 maggio 2010

AEROPORTO - Due compagnie interessate a Grottaglie

Sembrano trovare conferma le dichiarazioni del direttore di Aeroporti di Puglia, ing. Domenico Di Paola, che a metà aprile rivelò l’interessamento di alcune compagnie aeree per lo scalo di Grottaglie. Dai saloni della Provincia emerge infatti la notizia di una trattava avviata con Ryanair e una compagnia polacca di cui non si è fatto il nome (Wizz Air?), interessate a coprire le tratte Taranto-Roma e Taranto Milano. Gli aerei dovrebbero essere da 80 posti per un flusso stimato di 50 passeggeri giornalieri. Da tempo Grottaglie attende il ripristino dei voli civili, per un’attività che costuirebbe un grande volano per l’intera economia jonica. La pista dell’Arlotta è la seconda più lunga d’Europa dopo Malpensa. Vai QUI per scrivere ad Aeroporti di Puglia, mentre per scrivere ai Presidente della Provincia l’indirizzo è: presidente.giunta@provincia.ta.it.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

dall'intervista fatta al sindaco ,sembra che l'attivazione dei voli commerciali (passeggeri)siano in antitesi con i voli merci
In tutti gli aeroporti del mondo si fanno voli merci , spesso ,anzi sempre notturni, e voli commerciali.Quindi cosa vuol dire abbandonare l'idea dei voli cargo.Forse abbiamo dimenticato che l'adeguamento della strittura aeroportuale di Grottaglie è stata voluta perchè funzionale ad Alenia.Quindi tutta questa volontà di fare sinergia con il porto di Taranto non c'è mai stata e non vi è neppure l'ombra di una prossima concretizzazione.Il fatto che si sia consolidata la posizione di Bari e Brindisi,non è merito del mercato,bensì frutto di un continuo insulto alla legalità da parte della regione Puglia.Quindi chi dichiara che la regione Puglia ,sul tema aeroporti ,abbia ed ha agito con disinteresse localistico e non baricentrico,o è in malafede,o non ha nessuna idea di che cosa sia un aeroporto e che importanza ha la sua presenza su un territorio.Speriamo nella discontinuità con le argomentazioni fin qui dichiarate.

Anonimo ha detto...

Forse chi ha lasciato il commento precedente deve essere qualcuno che conosce i fatti e probabilente era o è un simpatizzante del comitato arlotta 1995.I fatti non stanno proprio come presentati dal sindaco.Alla fine degli anni novanta una societa pubblico privata,denominata GEOFLAY costituita a Grottaglie con il suo motore Giannetto Lacava,nonchè portavoce del comitato Arlotta,fece richiesta al Ministero dei Trasporti di avere in concessione lo scalo di Grottaglie.Allora,il mondo politico diceva che l'unico modo per fare funzionare l'aeroporto era toglierci dalle grinfie di Bari e della Regione.Avevamo tutte le carte in regola per ottenere la concessione,ma purtroppo la politica ha le chiavi dell'impossibile e la società,per volere divino fu chiusa ....e non dico altro.Da allora grazie ad un grottagliese ,direttore generale dell'ENAC,per l'azione di disturbo fatta nei nostri confronti,battemmo la ritirata nonostante tutte le premesse e le aspettative rimaste inespresse.Quindi se si vuole dare una risposta alla scandalosa e fuorilegge situazione di Grottaglie,rimangono solo due entità da interpellare:la Procura della Repubblica e la Guardia di Finanza.Tutto il resto sono chiacchere.
saluti da
ciò che resta del COMITATO ARLOTTA (1995)

ViviTaranto ha detto...

Sul baricentrismo e gli ostacoli della politica ci sarebbe tanto da dire, prima fra tutte che per anni la politica locale è stata fedele espressione del disinteresse dei tarantini. Proviamo perciò ad acquisire consapevolezza e a spingere dal basso per la realizzazione delle cose. Magari non faranno le cose propriamente per coscienza, ma perché diventiamo un numero, baste che le si facciano. Il secondo azionista di Aereoporti di Puglia è la Camera di Commercio di Taranto, e non si capisce perché. Cerchiamo di convogliare le energie in senso positivo, per Grottaglie occorre stare vicini all'associazione Tarantola che si sta muovendo benissimo. So che era allo studio anche un ricorso legale per gli ostracismi regionali, del tutto contrari alla 'promozione degli aeroporti pugliesi'.

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