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lunedì 8 gennaio 2018

Rifiuti, Taranto si organizzi per un'efficace raccolta del materiale organico

Foto dal sito Grottaglie in Rete
Condividiamo il comunicato dell'associazione "Rifiuti  Sostenibilità" sulla recente polemica dei sacchetti a pagamento e l'opportunità di potenziare la raccolta del materiale organico.
La Riduzione dei Rifiuti, secondo la normativa vigente, è l'azione prioritaria della Gestione dei Rifiuti stessi. Essa consiste nel ridurne la quantità ma anche la pericolosità. 
Proprio per ridurre la pericolosità dei rifiuti, dal 1 gennaio 2018 sono stati banditi i sacchetti di plastica leggeri e ultraleggeri e sostituiti con buste biodegradabili a pagamento, in particolar modo nei supermercati. Un’azione questa che, al di là delle polemiche spesso fuori luogo di questi giorni, dovrebbe essere un ulteriore passo in avanti verso la riduzione di quei rifiuti

giovedì 4 gennaio 2018

Due anni dalla riforma Franceschini, primi bilanci per Taranto

Quando fu annunciata la riforma sull’organizzazione di musei e Soprintendenze, voluta dal Ministro Franceschini, si poteva solo ipotizzare quale disegno ci fosse a ispirarla. Provando a leggere fra le pieghe degli interventi previsti, e poi attuati, denunciammo subito che la nostra città ne sarebbe potuta uscire penalizzata, spiegandone i motivi. Oggi possiamo iniziare a trarre le prime conclusioni osservando come siano andate effettivamente le cose, non prima però di ricordare cosa abbia previsto tale riforma.

Si tratta sostanzialmente di due provvedimenti: a) l’autonomia gestionale ed economica per venti grandi musei nazionali (poi divenuti trentadue) con la nomina, tramite bando, di altrettanti direttori-manager e b) la riorganizzazione delle Soprintendenze (QUI il decreto del MiBACT del 23 gennaio 2016).

venerdì 29 dicembre 2017

MArTa, due provvedimenti un po' frettolosi mettono in imbarazzo il museo tarantino

Vivaci polemiche e un certo imbarazzo stanno suscitando due recenti azioni del Museo Archeologico Nazionale di #Taranto, forse realizzate con qualche leggerezza di troppo.

Ci riferiamo in particolare all'emissione di un avviso pubblico per la selezione di un addetto stampa, subito ritirato in autotutela, che per la specifica attività professionale richiesta non prevedeva fra i requisiti necessari quello di essere iscritti all'Albo dei Giornalisti, in ciò provocando una dura presa di posizione da parte di AssoStampa. L'altro documento è una Determina del 7 novembre scorso con la quale, a seguito di un finanziamento ottenuto dal Ministero, si dà avvio ad una procedura negoziata per la programmazione di un videogioco didattico con, unico soggetto invitato, una impresa sociale. Si tratta dell'associazione culturale "TuoMuseo", con sede a Milano, già impegnata con successo nella realizzazione di prodotti simili: il game "Father and Son" commissionato dall'Archeologico di Napoli (in foto). Forse l'esigenza di accelerare al massimo i tempi deve aver spinto i vertici del MArTa ad optare per quella che è de facto una assegnazione diretta, ma non nascondiamo che avremmo di gran lunga preferito l'emissione di un regolare bando di gara per il conferimento di questo incarico. Difficile credere infatti che "l'unico Operatore Economico in possesso del necessario know how", come si afferma nella Determina, fosse l'impresa assegnataria, senz'altro dalle indubbie capacità, ma che pure è stata fondata solo nell'aprile del 2016.



Qui la Determina con cui si dà avvio alla procedura negoziata per la realizzazione del videogame didattico http://www.museotaranto.beniculturali.it/addMEin/_att/Determina%20n.46%2007-11-2017.pdf.

giovedì 13 luglio 2017

TRE DOMANDE A… Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Eva Degl'Innocenti, l'archeologa toscana che da dicembre 2015 dirige il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, ci ha concesso una lunga intervista anticipando le linee di sviluppo del prestigioso Istituto cui è a capo, oggi al centro di un rinnovato interesse nel dibattito cittadino.



 1. Direttrice, facciamo il punto sulle iniziative in corso. Il Museo ha ottenuto un finanziamento di 2.507.000 euro per il progetto “MArTA 3.0”, destinato alla digitalizzazione del patrimonio archeologico e alla realizzazione di nuovi apparati multimediali.

Il progetto “MArTa 3.0” è in corso. In questo momento stiamo finalizzando i vari capitolati tecnici delle prossime gare; la prima, relativa alla progettazione definitiva, è stata espletata. Un team di professionisti esterni coadiuva il RUP (responsabile unico del procedimento) che sono io per stilare insieme il disciplinare ed il contenuto dei vari capitolati tecnici.

giovedì 8 giugno 2017

Tornano ad aprirsi i siti archeologici della città, ecco le novità

Inaugurato ieri sera il percorso archeologico urbano di #Taranto. Dopo una breve cerimonia, alla presenza della Soprintendente e di alcuni funzionari e dirigenti del Comune, il folto pubblico intervenuto - circa un centinaio di persone - ha potuto visitare tre dei nove siti che attualmente costituiscono il circuito, raggiunti tramite bus navetta messi a disposizione dall'Amat. I lavori di valorizzazione, durati quasi due anni, hanno interessato sia monumenti mai aperti al pubblico, come l'importante ipogeo sotto la Chiesa del Sacro Cuore (in foto) e l'area archeologica di Collepasso, che alcune delle tombe più monumentali della necropoli greca, quest'ultime in passato già fruibili, sebbene con ridotta continuità. La notizia è, ovviamente, oltremodo positiva, poiché consente di diversificare ed arricchire l'offerta culturale cittadina legata all'archeologia, potenzialmente di straordinario interesse, ma ancora limitata nel numero

martedì 28 marzo 2017

OpenTaranto, premiati i progetti vincitori del bando per la Città Vecchia

Cerimonia di premiazione del Concorso Internazionale di Idee per il recupero della città vecchia OpenTaranto, ieri al Castello Aragonese. In una affollata Galleria Meridionale, piena nonostante l'orario infelice (l'evento ha avuto avvio alle 15:30), di scena l'ultimo atto dell'iniziativa voluta dal Governo e gestita per mezzo dell'agenzia Invitalia. Alla presenza di una nutrita rappresentanza dei gruppi di lavoro classificatisi ai primi tre posti, e dei due team che hanno ricevuto una menzione speciale, sono state illustrate le linee guida che hanno orientato le varie idee progettuali: recupero delle aree pubbliche; restauro dell'edilizia maggiore; ripopolamento anche tramite nuove costruzioni (forse però con proposte non sempre pienamente

giovedì 16 marzo 2017

Scienze dei beni culturali verso la chiusura, altra mazzata sulla città


Nel disinteresse pressoché totale, in primo luogo quello della politica, sta per calare il sipario sul Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali, che ha da poco iniziato l'ultimo semestre di lezioni per l'unico anno di insegnamento ancora attivo, il terzo. Così, mentre si continua a vagheggiare la nascita di non meglio precisate "Scuole di Alta Formazione" da calare nell'assoluto deserto di istituzioni universitarie affini, si perde una triennale che pure ha contribuito alla preparazione di diverse centinaia di giovani, quanti sono i laureati nella sede di #Taranto dal 2002 - anno di nascita - ad oggi. In un settore, quello dei Beni Culturali, che a parole si definisce "strategico" per la rinascita della città, ma che nei fatti sconta la perdita