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giovedì 13 luglio 2017

TRE DOMANDE A… Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Eva Degl'Innocenti, l'archeologa toscana che da dicembre 2015 dirige il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, ci ha concesso una lunga intervista anticipando le linee di sviluppo del prestigioso Istituto cui è a capo, oggi al centro di un rinnovato interesse nel dibattito cittadino.



 1. Direttrice, facciamo il punto sulle iniziative in corso. Il Museo ha ottenuto un finanziamento di 2.507.000 euro per il progetto “MArTA 3.0”, destinato alla digitalizzazione del patrimonio archeologico e alla realizzazione di nuovi apparati multimediali.

Il progetto “MArTa 3.0” è in corso. In questo momento stiamo finalizzando i vari capitolati tecnici delle prossime gare; la prima, relativa alla progettazione definitiva, è stata espletata. Un team di professionisti esterni coadiuva il RUP (responsabile unico del procedimento) che sono io per stilare insieme il disciplinare ed il contenuto dei vari capitolati tecnici.

giovedì 8 giugno 2017

Tornano ad aprirsi i siti archeologici della città, ecco le novità

Inaugurato ieri sera il percorso archeologico urbano di #Taranto. Dopo una breve cerimonia, alla presenza della Soprintendente e di alcuni funzionari e dirigenti del Comune, il folto pubblico intervenuto - circa un centinaio di persone - ha potuto visitare tre dei nove siti che attualmente costituiscono il circuito, raggiunti tramite bus navetta messi a disposizione dall'Amat. I lavori di valorizzazione, durati quasi due anni, hanno interessato sia monumenti mai aperti al pubblico, come l'importante ipogeo sotto la Chiesa del Sacro Cuore (in foto) e l'area archeologica di Collepasso, che alcune delle tombe più monumentali della necropoli greca, quest'ultime in passato già fruibili, sebbene con ridotta continuità. La notizia è, ovviamente, oltremodo positiva, poiché consente di diversificare ed arricchire l'offerta culturale cittadina legata all'archeologia, potenzialmente di straordinario interesse, ma ancora limitata nel numero

martedì 28 marzo 2017

OpenTaranto, premiati i progetti vincitori del bando per la Città Vecchia

Cerimonia di premiazione del Concorso Internazionale di Idee per il recupero della città vecchia OpenTaranto, ieri al Castello Aragonese. In una affollata Galleria Meridionale, piena nonostante l'orario infelice (l'evento ha avuto avvio alle 15:30), di scena l'ultimo atto dell'iniziativa voluta dal Governo e gestita per mezzo dell'agenzia Invitalia. Alla presenza di una nutrita rappresentanza dei gruppi di lavoro classificatisi ai primi tre posti, e dei due team che hanno ricevuto una menzione speciale, sono state illustrate le linee guida che hanno orientato le varie idee progettuali: recupero delle aree pubbliche; restauro dell'edilizia maggiore; ripopolamento anche tramite nuove costruzioni (forse però con proposte non sempre pienamente

giovedì 16 marzo 2017

Scienze dei beni culturali verso la chiusura, altra mazzata sulla città


Nel disinteresse pressoché totale, in primo luogo quello della politica, sta per calare il sipario sul Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali, che ha da poco iniziato l'ultimo semestre di lezioni per l'unico anno di insegnamento ancora attivo, il terzo. Così, mentre si continua a vagheggiare la nascita di non meglio precisate "Scuole di Alta Formazione" da calare nell'assoluto deserto di istituzioni universitarie affini, si perde una triennale che pure ha contribuito alla preparazione di diverse centinaia di giovani, quanti sono i laureati nella sede di #Taranto dal 2002 - anno di nascita - ad oggi. In un settore, quello dei Beni Culturali, che a parole si definisce "strategico" per la rinascita della città, ma che nei fatti sconta la perdita

giovedì 26 gennaio 2017

Bando Città Vecchia, ecco come cambierebbe l'sola

Ad osservare con attenzione la proposta vincitrice del Concorso Internazionale di Idee OpenTaranto ci si rende subito conto quanto questa sia diversa - forse addirittura antitetica - rispetto al piano redatto dall'architetto Blandino, lo strumento urbanistico che ha orientato in questi decenni il recupero - parziale ed insoddisfacente - del centro storico. Tutto orientato alla conservazione quello; con una spiccata tendenza verso quella che potremmo definire "valorizzazione" questo. Una dicotomia che si esprime in particolare per l'edilizia della città bassa (quella in affaccio su Mar Piccolo, per intenderci): se il piano Blandino basava la sua visione sulla salvaguardia dell'intero tessuto urbano, da sottoporre solo a contenuti e mirati "diradamenti", la proposta di Invitalia pare non riconoscere qualità alla cosiddetta "architettura minore" a valle del salto di quota, che pure costituisce un comparto

martedì 28 giugno 2016

CITTA' VECCHIA - Concorso di idee per l'Isola, ecco il bando

La schermata del sito Open Taranto di Invitalia
Il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) voluto dal Governo per rilanciare #Taranto (…) ha previsto un bando internazionale di idee per la Città Vecchia. Il bando, che come l’intera operazione del CIS sulla città verrà gestito dalla controllata di Stato Invitalia, è uscito qualche giorno fa. Queste le principali indicazioni che vi sono riportate: i concorrenti devono essere guidati da un architetto o da un ingegnere (nel ruolo di capogruppo) ed unirsi obbligatoriamente in un Gruppo di lavoro multidisciplinare che abbia al suo interno almeno un professionista esperto sui temi della rigenerazione urbana e dello sviluppo locale. Per parteciparvi occorre registrarsi al sito www.invitaliafornitori.it, in cui sono presenti tutti i documenti del concorso. Si compila un dossier di presentazione del team di lavoro e dell’idea da proporre e si avrà accesso ad una fase di preselezione che circoscriverà le idee a 20. 

giovedì 23 giugno 2016

LA DENUNCIA - Metropolitana leggera, un progetto ancora nel cassetto

Vi ricordate il progetto della Metropolitana leggera a Taranto? si parla molto di mobilità sostenibile in città e il discorso non può non prevedere un passaggio su quest'opera ritenuta fondamentale da quest'amministrazione comunale e dalle precedenti giunte regionali, almeno fino a qualche anno fa... A riguardo abbiamo trovato sul canale youtube dell'On. Pelillo un video che è una vera ‘chicca’ e che dovete assolutamente vedere: l'annuncio ufficiale della realizzazione della metro a stampa e città ad opera dello stesso Pelillo, allora ass. regionale alle Finanze e di quello a Infrastrutture e Trasporti, Loizzo, insieme al sindaco di Taranto, Stefàno. Era il 2010 (sì 6 anni fa) e veniva finalmente ripreso un progetto che risaliva ai tempi di Area Vasta, cioè niente

mercoledì 1 giugno 2016

"SCENDIAMO IN PIAZZA A RIPRENDERCI LA CITTA’", un pomeriggio di partecipazione

Foto di Marco Stikatsovic.
Ieri è avvenuto qualcosa di importante a Taranto. Un gruppo di cittadini si è convocato per tornare a confrontarsi in piazza sul tema del cambiamento. L’Assemblea che ne è nata è stata un’onda di energia. Si è generata dal centro grazie alla voglia di partecipazione di ognuno ed ha fatto cerchi concentrici fino a toccare tutte le anime raccolte in quel cerchio di piazza Garibaldi. 

C’erano eterogeneità, volontà di aggregazione, riappropriazione di spazi comuni e tanta voglia di tornare protagonisti del dibattito politico cittadino.


L’impegno di non farci prendere da facili e prematuri entusiasmi dovrà essere massimo, ma tutto questo non può non emozionarci. Oggi è giusto raccogliere la bellissima sensazione di aver respirato sensibilità per il bene comune, condivisione, partecipazione, reale apertura.

venerdì 19 febbraio 2016

SVILUPPO - Né cessione, né vendita, San Paolo torna alla Marina

Il fortino napoleonico sull'isola di San Paolo.
Qualche giorno fa abbiamo ricevuto un’importante segnalazione da un nostro lettore, il quale è riuscito a documentare, confrontando vecchie e nuove mappe satellitari, l’attività di recupero di un capannone sull’isola di San Paolo. Abbiamo raccolto la testimonianza e contattato gli uffici preposti della Marina Militare Italiana per andare a fondo alla vicenda e chiedere un approfondimento sulle operazioni di vendita del bene demaniale, di cui da tempo non si sentiva più parlare. La Marina ha risposto alla nostra sollecitazione facendoci sapere che San Paolo è stata ufficialmente ritirata dalla disponibilità del Demanio e dunque dalla vendita. Fine dunque del corteggiamento che il Sindaco ha fatto al Ministro Pinotti e più di recente al Tavolo Interistituzionale per Taranto all’indomani dell’assegnazione al Comune, nel 2014, delle aree ricomprendenti, fra le altre, quella dei Baraccamenti Cattolica. L’Isola era stata da tempo inserita nell’elenco dei beni dismissibili perché non più rientrante nell’interesse della Difesa, sebbene la cessione alla città di Taranto non sia mai stata realmente